BIG GAME IN ADRIATICO

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Da molti anni è scoppiata in Adriatico la febbre del "Big Game". Molti sono gli equipaggi che in questi anni si sono avvicinati a questo tipo di pesca attratti dal fascino di un incontro con il gigante. Il tratto di mare che attraversa le Marche è definito un ottimo "HOT-SPOT", per la pratica del Big Game, infatti è possibile imbattersi oltre che con tonni giganti anche con altri tipi di pesce: squali volpe, pesci spada, verdesche. E' possibile avere incontri occasionali con pesci di rara specie per i nostri mari come: lampughe, squalo bianco, squalo mako, smeriglio. Lo squalo bianco è stato visto di recente nelle nostre acque, l’ultimo avvistamento risale ai primi di Settembre 1998, quando una imbarcazione di Senigallia è stata assalita dallo squalo, che affamato si è attaccato alla preda catturata poco prima (squalo volpe) legata fuori bordo. Tra le città della costa dove troviamo il maggior numero di praticanti di questa pesca troviamo Senigallia, le cui acque antistanti si sono rivelate in questi ultimi anni molto pescose, qui troviamo più di 40 imbarcazioni attrezzate per questo tipo di pesca.
Questi giganti vengono pescati praticando la pesca alla traina o in "drifting". La traina consiste nel trascinare dei pesci artificiali nella scia della barca, ad una velocità variabile dai 5 agli 8 nodi. Il "drifting" consiste nel pasturare con casse di sarde, facendosi trasportare dalla corrente e dal vento senza ancorarsi, utilizzando canne di diverso libraggio: da 50lb fino a 130lb.
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