MUSEO ETICHETTE
culturale
E' merito di un appassionato cultore del Verdicchio e delle tredizioni territoriali, Angelo Capogrossi, titolare dell'Enoteca Bar Trieste, la realizzazione di una singolare quanto rigorosa raccolta di oltre tremila oggetti della civiltà contadina (marchigiana, non solo), esposti in due sale alle quali si accede da una porticina sul fondo del locale. Da molti anni Capogrossi, che ha tresmesso a sua moglie Rita e alle figlie almeno parte della sua passione, raccoglie testimonianze della civiltà rurale che costituiscono ormai un corpus di notevole interesse scientifico, dalla straordinaria collezione di terracotte agli antichi torchi, dagli utensili in rame alle fotografie che documentano i lavori agricoli. Oltre che per l'esposizione vera e propria, i locali di via trieste vanno considerati un punto di riferimento per la conoscenza della cultura materiale del territorio: Angelo Capogrossi conosce come pochi la storia del Verdicchio e delle tradizioni gastronomiche locali, per cui potete considerarlo una chiave per la conoscenza dell'area jesina.