culturale abbazie
Arcevia
L'etimo della bella località riconduce alla sua caratteristica di borgo fortificato. Asrces via, ovvero luogo fortificato. Sono ben nove i castelli compresi nel territorio comunale di Arcevia, ciascuno dei quali si differenzia per diversi aspetti da tutti gli altri. Loretello, ad esempio, uno dei più belli, è una miniatura monocromatica in cui spicca nettamente il rosso dei mattoni in terra cotta. Sono ancora in buono statoi meccanismi del ponte levatoio. Il colle su cui è arroccato Piticchio, altro bellissimo castello, permette alla vista di spaziare dalla costa ai monti Acuto e Catria, quest'ultimo celebrato da Dante Alighieri nella Divina Commedia. La struttura del piccolo, affascinante centro, con un asse principale e sei diramazioni secondarie (schema romano) accredita l'ipotesi secondo cui Piticchio sarebbe sorta sui resti di un antico insediamento romano. Gli altri castelli sono Nidastore a San Pietro, vicino Loretello, Montale, Castiglioni, Avacelli, Caudino, Palazzo, tutti meritevoli di una visita prima di tornare al centro principale, Arcevia. Due momenti legati al vino, per visitare i castelli: in Settembre si svolge ad Arcevia la sagra dell'uva, che risale al '300. Per l'occasione vengono aperte le cantine medioevali e si allestiscono banchetti. In Novembre, a Piticchio, ha luogo la festa d'Autunno, che si snoda nelle vecchie cantine del borgo medioevale. Da non perdere, infine, in Agosto, il palio dei Castelli con mostra dell'antiquariato e dell'artigianato locale.
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