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alla confluenza del fiume Tronto con il torrente Castellano ai piedi delle
ultime propaggini appenniniche a 25 km. dal mare.
Il nucleo originairo della città, situato nel tratto pianeg- giante dove confluiscono i due fiumi, conserva ancora la struttura rinascimentale con strade strette, fiancheggiate da palazzetti in travertino ascolano. Al periodo romano risalgono tratti di mura del sec. III a.C., la PORTA GEMINA per la quale si entrava, e si entra ancor oggi, in città dalla via Salaria, il PONTE SOLESTA' e resti di altre costruzioni. |
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| Numerosi gli esempi di achitettura romanica e gotica civile e religiosa: oltre alcune torri gentilizie sono importanti il PALAZZO dell'ARRINGO e il PALAZZO del COMUNE. Fra gli edifici religiosi, si distinguono la severa euritmia del BATTISTERO e la chiesa di S. ANGELO MAGNO, il cui prospetto, adorno di un bel portale e d'un rosone, è datato al 1292. Il DUOMO (S. EMIDIO), rinnovato nel 1482, ha una facciata rettangolare erettaa su disegno di Cola dell'Amatrice e conserva all'interno il famoso polittico di C. Crivelli. | ||