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paesaggio che ci troviamo di fronte, nonostante sia estremamente
vario ed interessante, è certamente ben differente da quel paludoso
ambiente che videro i primi monaci cistercensi quando nel 1142 arrivarono
all'Abbadia di Fiastra. Provenienti dall'Abbazia di Milano, decisero di
edificare il loro monastero "cavando" le pietre dai resti della vicina
città romana di URBS SALVIA. L'abbazia conobbe una rigogliosa floridezza.
Nel 1422 fu però saccheggiata da Braccio da Montone. Terminò
così l'autonomia del monastero che per i successivi centoventicinque
anni ebbe a capo otto Cardinali Commendatari, in genere appartenenti
a famiglie romane molto potenti. Nel 1581 l'abbaziaa fu affidata alla Compagnia
di Gesù; nel 1773 fu ceduta alla nobile famiglia Bandini e quindi
per volontà dell'ultimo erede, alla omonima Fondazione agraria che
tuttora l'amministra.
L'ABBADIA DI FIASTRA è inoltre arricchita da un museo della civiltà contadina, uno di storia naturale ed uno di archeologia. |
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